Alessia Ameri: Vi racconto la mia avventura in “A”

Alessia Ameri: Vi racconto la mia avventura in “A”

20 Febbraio 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

“25% Umiltá, 20%Grinta, 10%Trasgressione, 20%Sportività e 25%Audacia” – Questa è la ricetta segreta per creare un’ Alessia Ameri perfetta.

Dopo due anni con la maglia dell’Olbia Volley (Serie A) ed altrettanti in serie B nella nostra regione (tra cui un anno con la Pallavolo Cerignola), una delle giocatrici più acclamate e desiderate dello scenario pallavolistico nazionale ritorna ad assaporare il gusto della serie A con i colori del Sigel Marsala e lo fa dichiarando: “Ritorno a sfidare me stessa in questa avventura!“; Stiamo parlando di lei, Alessia Ameri: pallavolista dal cuore tenero e schiacciata pericolosa, fotomodella dotata di espressività e influencer da 4.000 follower su Instagram

Con all’attivo due calendari hot che hanno fatto il sold out in poco tempo ed il sogno nel cassetto di pubblicare una sua biografia che potrebbe diventare realtà, la talentuosa foggiana si racconta attraverso un’interessante intervista a la redazione di “lamia-puglia.com”.

D- Alessia Ameri, oltre alla pallavolo e agli shooting fotografici, chi è? Cosa si cela dietro la grintosa donna foggiana?  

R – In genere mi sveglio alle 09:00 per allenarmi in sala pesi, poi mi dirigo a quello pomeridiano. La sera, al rientro dai miei impegni sportivi, passo il mio tempo studiando o guardando un po’ di televisione. Un’occhiata ai social è di rito e prima di andar a letto non dimentico la telefonata alle persone a m care. Insomma, Alessia è esattamente come tante altre ragazze… Mi sento speciale nella mia semplicità e genuinità!

D- “Si appassiona alla pallavolo e comincia a praticarla a livello agonistico, mentre in parallelo porta avanti i suoi studi in maniera brillante, fino alla laurea in economia conseguita col massimo dei voti e plauso della commissione. La sua vita è stata meno convenzionale di altre ragazze ma la natura le ha conferito una bellezza fuori dal comune.” si legge nella tua biografia. Cosa intende sottolineare quest’ultima tua affermazione?             

R – È un’affermazione che mira a sottolineare un percorso di vita abbastanza tortuoso per via di vicissitudini personali ed alcune problematiche di salute che hanno richiesto da me un immenso coraggio e tanta determinazione.  La vita non è sempre facile ma non bisogna demordere dinanzi a qualsiasi forma di avversità, questo lo vorrei sottolineare.

  D- In una recente intervista hai dichiarato:”  Per me, pugliese di Foggia, la Puglia è diventata, sportivamente parlando, una sorta di croce e delizia. Come un tabù da sfatare”. Cosa intendevi devi dire? Quali sono state le croci pugliesi che Ameri ha dovuto portare e quali le delizie che ha assaporato? Qual è, attualmente la squadra e l’esperienza pugliese che ricordi con maggior sorriso? 

R – La mia Puglia, sportivamente parlando, mi ha sempre lasciato una sensazione di “Sospensione”. Si, mi fa sentire sospesa! L’esperienza a Maglie è stata pessima a causa di gente scorretta e disonesta ma devo affermare che i colori della Pvg Bari per me rappresentano un bel ricordo; Sicuramente il merito è tutto delle ragazze della squadra. Ho come l’impressione che le cose migliori debbano sempre arrivare e credo vivamente che arriveranno, sempre se arriveranno.  Speriamo!

D – Nuovo anno sportivo, nuova avventura, nuova maglia. Com’è stato salutare la Pallavolo Cerignola (che tanto ti deve nella stagione scorsa ) e lasciarsi alle spalle, semmai fermi in stazione, i propri cari per la Sigel Marsala?  Come sta andando il campionato e quali le tre sensazione che hai provato quando hai finalmente ri-calpestato i campi di serie A?   Dopo questa avventura, possiamo ri-confermarti il vero mastino di razza della serie A?  Quale il momento che ti ha fatto capire che quest’ultima squadra sia stata la scelta corretta?

R – Lasciare la Pallavolo Cerignola non è stato semplice perché è una di quelle squadre che ho sentita più “MIA” ma devo ammettere che anche qui non è filato tutto liscio: Non sono mancate delle delusioni ovviamente, specialmente se si parla di alcune compagne di squadra! La Sigel Marsala?’ Ho sempre amato la Sicilia e per me non è stato pesante l’idea di approdarci ma tuttavia la stagione intrapresa la possiamo definire come “La Stagione peggiore di sempre” a causa delle mie difficoltà con le quali è necessario fare i conti. Personalmente ci tenevo tantissimo a ritornare in serie A ma devo ammettere che le emozioni provate fino ad ora sono più negative che positive. Confesso di non essere contenta del mio rendimento quest’anno ma la mancanza di serenità non poteva portare risultati troppo diversi. Marsala, probabilmente, è stata una scelta più necessaria che giusta.

D –   Lo scorso dicembre hai lanciato la seconda edizione del tuo calendario. Dove è nata l’idea di riuscire facilmente  ad entrare nelle case di molteplici uomini? Come definiresti il tuo elaborato oggi? Come hai vissuto quest’uscita e quali reazione, secondo te, hai suscitato nelle migliaia di donne che ammiravano il proprio marito mentre posizionavano il tuo calendario in garage? Se stessi nei loro panni, saresti gelosa o vivresti il tutto come una forma d’arte?  

R – La realizzazione del calendario è una sorta di epilogo dei lavori da modella realizzati durante l’anno, è una produzione ormai alla seconda edizione, piacevole ed anche seducente. Cosa pensano le donne? Non penso che le donne siano troppo felici perché, suppongo, in linea generale, di non avere molte sostenitrici femminili. Io personalmente non sarei affatto turbata dal calendario sexy di una donna, purché non lo acquisti il mio fidanzato. Ahahahahah

D – Donna, atleta e fotomodella. Ma com’è possibile conciliare le diete ferree come quella di un’atleta con quelle di una fotomodella? Quale sacrifici fai per non perdere il tuo peso forma e quale il tuo peccato di gola?       

R – Partiamo dal presupposto che io non sopporto le diete e ne tanto meno seguirle  ma bensì faccio attenzione alla mia alimentazione evitando di esagerare nell’acquisire alcuni cibi e adattandola alle attività da svolgere. La verità è che Alessia Ameri è una ragazza golosa per cui un dolcino non deve mai mancare, come un ottimo tiramisù.

D- Qual è il trucco per affrontare le sfide di tutti  giorni? E qual è il trucco per avere sempre il sorriso come te? Il trucco per non creder sempre in se stessi?    

R – Non ho segreti particolari ma ho imparato ad affrontare le mie giornate limitando rimpianti e rimorsi. La vita va vissuta pienamente, con una dose di spensieratezza ed ironia. Bisogna essere consapevoli delle proprie fortune per impedire alle sfortune di spegnerci il sorriso. Non è facile, sicuramente, ma aiuta tanto.

D – Ma Ameri, cosa ha in riserbo per tutti i suoi fan?

R – I progetti ed i sogni in particolare sono sempre stati tanti ma la vita, ed Alessia soprattutto, è imprevedibile. Per cui meglio non sbilanciarsi troppo. D’altronde con me, le sorprese non mancano mai!

D – Ma Ameri, come si immagina in futuro? Sempre in viaggio o ferma a godersi i suoi giorni in Puglia? Se si, dove?   

R – Non vado troppo oltre con la mente ma…. Mi piacerebbe essere una donna serena e realizzata, con un bel lavoro e delle passioni da coltivare. Mi auguro di avere una famiglia, se ci saranno i presupposti per un giuso amore. Penso che vivrò dove sarà più consono per le mie attività e quelle della mia eventuale famiglia. Amando la mia Terra, non vorrei allontanarmi. Ovviamente.

D –  Come invoglieresti una persona a visitare la tua Puglia?

R – La Puglia è una regione meravigliosa. Che non ha bisogno di presentazioni e ne particolari “Raccomandazioni”. Paesaggi incantevoli, ottimi cibi e bella gente. Cosa si può volere di più? Parola di Alessia.