Cicerchia della Murgia: ricette e curiosità

Cicerchia della Murgia: ricette e curiosità

5 Novembre 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Legume antichissimo appartenente alla famiglia delle Fabacee, già conosciuto e apprezzato nell’antico Egitto, la cicerchia fa bella mostra di sé sulle tavole pugliesi e non solo. La zona della Puglia in cui questo legume dal gusto delicato viene maggiormente coltivato è l’alta Murgia (nell’area che interessa i comuni di Altamura, Minervino Murge, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle e Spinazzola). La cicerchia può attecchire anche su terreni difficili e poco produttivi, in quanto è in grado di resistere sia al freddo pungente che ai periodi di siccità prolungati (purtroppo sempre più frequenti nel Meridione).

Mentre in altre regioni d’Italia questa coltivazione sta scomparendo, in Puglia da alcuni anni vi è stata una riscoperta di questo legume tipico della tradizione contadina.

Per il suo gusto che ricorda quello del cece e della fava, la cicerchia è la protagonista indiscussa di zuppe, farine e dolciumi. I piatti a base di questo legume erano alla base dell’alimentazione contadina murgese, e ancora oggi la cicerchia viene consumata in tutte le stagioni dell’anno, poichè la si trova in commercio anche essiccata.

Per sue proprietà nutritive e la presenza di proteine, la cicerchia pugliese è un alimento piuttosto energetico. E’ particolarmente indicato per combattere l’affaticamento mentale e fisico, in caso di astenia generale e per chi è convalescente.

Le nostre nonne consigliavano di tenere le cicerchie in ammollo in acqua salata per 12 ore ed anche più prima della bollitura. Questa operazione è necessaria in quanto serve ad eliminare una sostanza amara in esse contenuta (la c.d. “latirina”), che pare essere la causa per cui questo legume è indigesto a molti.

La cicerchia della Murgia pugliese ha ottenuto il meritato riconoscimento PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale).

Curiosità

In passato si riteneva che mangiare troppe cicerchie potesse provocare danni neurologici e addirittura la paralisi degli arti inferiori, a causa di un acido in queste contenuto. A scoprirlo, alla fine dell’Ottocento, furono alcuni medici di Napoli che collegarono l’insorgere di tali patologie all’eccessivo consumo di cicerchie da parte dei contadini abruzzesi. Alcuni studi più recenti hanno confermato l’antica tesi medica: la cicerchia contiene infatti una neurotossina (conosciuta con il nome di Odap) in grado di provocare il c.d. “neurolatirismo”.

Ricetta Tagliolini con Cicerchie

Vi proponiamo qui di seguito due gustose ricette da realizzare con le cicerchie. La prima è quella dei Tagliolini, mentre la seconda è la tipica Zuppa che si mangia soprattutto nelle zona della Puglia in cui le cicerchie sono coltivate (la Murgia).

Ingredienti per 4 persone:

400gr di tagliolini pugliesi; 200gr di cicerchie dell’Alta Murgia; 1 spicchio di aglio; 1 foglia di alloro, 2 pomodorini; 1 costa di sedano; prezzemolo; 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva; 1 cipolla; peperoncino; sale.

Preparazione

Lavare le cicerchie e metterle a mollo in acqua tiepida per una notte. La mattina successiva scolarle, risciacquarle e metterle in una pentola. Coprirle di acqua e farle cuocere a fuoco lento. A metà cottura aggiungere il sale, l’alloro, i pomodorini, l’aglio, il sedano e il prezzemolo. Finire la cottura aggiungendo, se necessario, dell’acqua calda.  Mentre lessa la pasta, tagliare sottilmente la cipolla e soffriggerla nell’olio assieme al peperoncino. Scolare la pasta, mescolarla alle cicerchie, condire con la cipolla soffritta e servire caldo.

Ricetta di Zuppa di Cicerchie

Ingredienti:  una costa di sedano; 1 cipolla bianca; 500 grammi di cicerchie secche; 3 foglie di salvia; un rametto di rosmarino; una patata; pomodorini a dadini; peperoncino.

Preparazione

Dopo aver tenuto le cicerchie in ammollo per circa 12 ore in acqua fredda, sciacquatele e scolatele bene. Tagliate le patata a dadini, così come i pomodorini rossi. In un recipiente mettete a soffriggere la cipolla con olio extravergine di oliva e un po’ di peperoncino. Una volta dorata la cipolla, aggiungete patata, pomodori e cicerchie ben scolate. Aggiungete infine sale, sedano, salvia, rosmarino per insaporire bene. Si può anche mettere del parmigiano grattugiato o del formaggio a dadini.

Con le cicerchie si possono anche preparare ottime insalate e vellutate. Buon appetito!

 

 

 

 

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