Daniela Tattoli di libreria Biblyos: “Siamo pronti a riaprire con entusiasmo, ma sempre attenti all’evolversi della situazione”

Daniela Tattoli di libreria Biblyos: “Siamo pronti a riaprire con entusiasmo, ma sempre attenti all’evolversi della situazione”

13 Aprile 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Da domani, in base alle recenti disposizioni emesse dal Governo, le librerie potranno riaprire i battenti in tutta Italia. E’ il primo spiraglio di ritorno ad una normalità che tutti ci auspichiamo possa tornare il più presto possibile, dopo un periodo così lungo e sofferto di “pausa forzata” da ogni attività.

Daniela Tattoli, titolare della libreria “Biblyos” di Cerignola (Fg) ci racconta il suo punto di vista sull’argomento e si dichiara pronta a ritornare nel suo punto vendita, pur sapendo che da oggi sicuramente qualcosa cambierà. Sarà necessario, ovviamente, applicare tutte le misure previste per garantire la distanza sociale e consentire l’ingresso di poche persone per volta all’interno della libreria. “Per fortuna- dice Daniela- la libreria dispone di uno spazio abbastanza ampio, a breve mi arriverà anche la parete in plexiglass da applicare all’ingresso, in modo da rendere ancora più sicura l’interazione con i clienti”.

R: Cosa pensi del fatto che le librerie siano tra le prime attività a riaprire? Possono essere considerate simboli della voglia di ritrovare un po’ di normalità persa, o come baluardi di una cultura che bisogna salvaguardare (anche dalla crisi)?

DT: Secondo me hanno riaperto le librerie perché non sono luoghi in cui raramente si creano situazioni di assembramento. Questo almeno succede a Cerignola. Leggevo invece che alcuni librai della Lombardia e la Ubik di Foggia hanno deciso di non riaprire per salvaguardare la propria salute e quella dei dipendenti in quanto dispongono di locali che non permettono una gestione della clientela in tutta sicurezza. Ritengo che sia stata altrettanto utile la riapertura delle cartolerie, perché con la didattica a distanza vi è necessità di acquistare articoli legati alla scuola e al tempo libero dei più piccoli, che ora sono in casa e non frequentano le scuole materne.

R: Nei giorni di emergenza sanitaria e di quarantena ha funzionato il servizio a domicilio? A Cerignola le persone chiedevano libri per leggere durante la “pausa forzata”?

DT: Sì, io prendevo gli ordini e organizzavo le consegne una volta alla settimana, il sabato. Il servizio a domicilio ha funzionato subito, sin dall’inizio della chiusura. Molti mi hanno chiamato per chiedermi testi consigliati a scuola oppure titoli di lettura per svagarsi in casa. Certo, gli acquisti sono piuttosto contenuti (data l’attuale situazione economica), ma non importa. Piuttosto è importante mantenere sempre il filo di comunicazione con i propri clienti e venire incontro alle loro esigenze. Abbiamo anche organizzato incontri di lettura di “Letteratour” via Skype, e devo dire che sono andati bene: eravamo una quindicina di persone collegate a parlare di libri e letteratura.

R: Ridimensionare le attività al pubblico e applicare le misure di sicurezza richieste: siete pronti per affrontare tutto questo?

DT: Noi siamo pronti e felici di riaprire. Grazie all’ampiezza della libreria siamo in grado di assicurare la distanza di più di un metro di sicurezza, e i clienti collaboravano in questo già prima che fosse disposta la chiusura, entrando uno alla volta e aspettando con pazienza il proprio turno. Il servizio a domicilio continuerà ad essere assicurato, con consegna dei libri una volta alla settimana. Questo per venire incontro  quelle persone che non hanno la possibilità di recarsi personalmente  ad effettuare acquisti in libreria. Ovviamente siamo sempre all’erta e stiamo a guardare l’evolversi della situazione.

R: La crisi economica che stiamo vivendo ci insegna a reinventare nuove attività o a rimodulare quelle già esistenti adattandole alla situazione. Quali sono le novità che pensate di mettere in atto in libreria nell’immediato futuro?

DT: Tra le novità, oltre al servizio a domicilio, vi è anche la creazione della libreria online tramite la app “Ordine fast”, scaricabile gratuitamente da Apple store. Ogni utente che si registra può visionare i titoli disponibili, chiedere informazioni su ordini e arrivi, ordinare direttamente un libro: è una vera e propria libreria online! Questo è un modo per permettere a tutti di interagire con la libreria attraverso il web. In base all’evolversi della situazione, valuteremo eventualmente altre idee, come quella di svolgere presentazioni di libri sfruttando Skype o altri programmi informatici.

I libri sono una grande risorsa, come lo è la cultura in generale. Per questo la riapertura delle librerie è una bella boccata di ossigeno per chi è abituato a respirare attraverso le storie, i racconti, le pagine di carta e la vita vissuta.

 

BiBlyos – La Bottega Della Cultura – Via Eduardo De Filippo, 5, 71042 Cerignola

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