Futsal: In Elite le tre pugliesi sanno solo vincere. Bottino pieno per il Bitonto.

Futsal: In Elite le tre pugliesi sanno solo vincere. Bottino pieno per il Bitonto.

23 Dicembre 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

La ASD Futsal Salinis conclude in bellezza il suo meraviglioso 2019 con una agevole vittoria per 7-2 sulla Virtus Ragusa. Nonostante le assenze di Rozo, di Giuliano e del secondo portiere Ceravolo, le campionesse d’Italia si impongono in scioltezza approfittando con spietato cinismo degli errori delle avversarie: proprio approfittando degli svarioni delle ospiti Jessika Manieri indirizza il match con due conclusioni di sinistro al 4′ e al 7′ minuto. Il tris lo firma al 12′ Valentina Siclari sugli sviluppi di un corner e poco prima del riposo arriva il quarto gol con un destro da fuori di Bea Martin. In avvio di ripresa le rosanero, in pieno controllo del match, sembrano sin troppo rilassato tanto da permettere ad Alves di accorciare le distanze al 4′ e a Pernazza di colpire per due volte la traversa. Ma ci pensano ancora Siclari e Martin ad aumentare il vantaggio trovando entrambe il secondo sigillo personale nel corso del 13′ minuto. Al 19′ Rebe trova il secondo gol per le siciliane ma durante l’ultimo giro di lancette la giovanissima Alessia Valendino trova il suo primo gol nella massima serie fissando il punteggio sul 7-2.

Al PalaDolmen Una rete di Ion nel finale regala la qualificazione alla Coppa Italia alle biscegliesi. Prima convocazione per l’estremo Russo: Nico Ventura parte con il quintetto formato da Oselame tra i pali, capitan Nicoletti, poi Ion, Pereira e Buzignani. Partita equilibrata in avvio con le toscane che alla prima occasione si portano in vantaggio grazie a Perelli che al 4’55” supera il portiere biscegliese. Nicoletti e compagne però reagiscono nel migliore dei modi, prima impattando al 6’36” grazie all’autogol di Shai, poi ribaltano il parziale con Buzignani al 7’50”. Bisceglie che dopo il vantaggio ha il merito di gestire nel migliore dei modi la prima frazione di gioco, senza però riuscire ad aumentare il vantaggio. Nella ripresa approccio migliore da parte del Futsal Florentia che nonostante una rotazione risicatissima mette i brividi un paio di volte ad Oselame. Un palo e l’estremo biscegliese evitano il 2-2, che invece giunge al 12’25” con Shai che si rifà dell’autogol insaccando in rete un diagonale dal limite dell’area di rigore. Le padrone di casa si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del gol qualificazione, Pereira però trova l’opposizione di Mannucci. Negli ultimi tre minuti Ventura schiera Nicoletti quinta di movimento, opzione premiata con la rete della rumena Ion che a 53 secondi dalla sirena gira a rete, dalla costa distanza, una imbucata da banda sinistra. Il PalaDolmen esplode di gioia, ripetendosi al termine di una gara che consegna al Bisceglie Femminile la possibilità di andarsi a giocare le finali di Coppa Italia.

L’Italcave Real Statte pareggia per 2-2 a Falconara, il primo pari della stagione regala alle rossoblù il platonico titolo di campionesse d’Inverno. Rimontano due volte le ioniche, brave a limitare le assenze di Belam e Dalla Villa, più quella a partita in corso di Puga espulsa sul finale di primo tempo. Con una condizione magari non brillante fisicamente per continuità viste le 3 gare in 8 giorni con annesso viaggio nelle Marche, Margarito e compagne sfoderano una prestazione tutto cuore soprattutto nella ripresa. Statte che parte con Margarito, Soldevilla, Boutimah, Ceci e Renata. Rispondono le padrone di casa con Dibiase, Pereira, Luciani, Nona, Viera. Rossoblù che producono tanto ma senza riuscire a trovare la via del gol. Da segnalare una conclusione di Nona sul fondo e Renata per Mansueto, tiro di destro dal limite di poco al lato. Poco dopo metà frazione il vantaggio delle padrone di casa: Pato sfrutta lo spazio lasciatole dalla difesa ionica. Italcave che prova a reagire ma nell’ultimo minuto il Falconara preme sull’acceleratore: prima conquista una punizione dal limite, poi a 12 secondi dall’intervallo Puga commette fallo da rigore e da ultimo “uomo”, rosso diretto per lei. Sul dischetto si presenta Ferrara che calcia alto. Sul rinvio di Margarito miracolo di Dibiase sul tiro da appena dentro l’area di Renata, forte ma preciso sulla destra salvato dal portiere di casa. Nella ripresa Italcave che rientra ma la fluidità di manovra non è cosi brillante come in altre occasioni. Anche se un paio di decisioni arbitrali fanno arrabbiare le ioniche. In particolar modo al dodicesimo viene recuperato un pallone su Pereira in maniera regolare ma il direttore di gara ammonisce Boutimah per proteste. La scossa arriva proprio in quel momento esatto: Violi scarica a sinistra, cross verso il secondo palo dove Renata non arriva per un soffio. Il pari è nell’aria è giunge al quattordicesimo: dal limite dell’area in posizion centrale Boutimah di suola serve Russo, abile di punta a battere di prima intenzione sotto le gambe Dibiase per l’1-1. Risposta del Falconara due minuti più tardi: su rinvio dalla difesa palla che giunge nell’area delle rossoblù che permettono a Pato di sfruttare un errato rinvio per riportare le marchigiane in vantaggio. Renata prova dalla distanza due volte consecutive, una volta pallone alto di poco successivamente la seconda conclusione è respinta dalla difesa. Entra a quel punto Mansueto portiere di movimento a 3 minuti e 20 dalla fine ad intermittenza. Risultato premiato a 2 e 14 dal termine: su azione d’angolo, tiro al centro di Mansueto, Russo prova a toccare sul secondo palo ma viene anticipata da Luciani che mette dentro la propria porta. Finisce 2-2 e l’Italcave è campione d’Inverno.

In C, La Dona Five ne fa due all’Esperia. Vincono la Gioventù Calcio San Severo sul Melpignano (4-2) e la Nuova Arcadia sul Sirio (4-2). Arriva una sconfitta per il Nox Molfetta che in quel del palazzetto dello sport di Leverano, concedono troppo alla Black&White: Non bastano le reti di A. Cortese, Tempesta e De Bari a frenare la doppietta di Bergamo e gli altri tre goal del trio Gennari/ Sileno e Muci. Primo posto confermato, 42 punti su 42, 14 vittorie su 14 per il Bitonto che nel campo della Kids Club Conversano supera l’avversario di cinque lunghezze: Giovanna Buono, Sabrina Papapicco, Carmela Anaclerio, Barbara Minafra e un’autorete. Convince la New Cap contro il Capo di Leuca (4-1) mentre la Soccer Altamura si diverte sulla Futura Martina per 2-9.

 

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