“Il Grande Spirito” di Sergio Rubini: al cinema un western contro l’Ilva

“Il Grande Spirito” di Sergio Rubini: al cinema un western contro l’Ilva

22 Maggio 2019 0 Di Cristiana Lenoci

E’ uscito il 9 Maggio scorso, in tutte le sale cinematografiche italiane, il film “Il Grande Spirito”, made in Puglia 100%, visto che è ambientato a Taranto. La pellicola, presentata durante la recente edizione del Bif&st che si è tenuto a Bari, è prodotta da Fandango con il supporto di Apulia Dilm Commission. Il film vanta un cast d’eccezione: oltre che Sergio Rubini, che è anche il regista,“Il Grande Spirito” vede la partecipazione di Bianca Guaccero, Rocco Papaleo, Alessandro Giallocosta e Ivana Lotito.

La trama del film

Siamo alla periferia di Taranto. Uno dei complici di una rapina, Tonino (interpretato da Sergio Rubini) ad un certo punto decide di fuggire portando con sé il bottino rubato, approfittando della distrazione degli altri due malviventi. Tonino-lo spiegherà lui stesso più tardi- ha tradito l’accordo in segno di ribellione perché si rende conto di non essere più il temuto delinquente di una volta. A causa di un errore, compiuto un po’ di tempo prima, la sua reputazione ha subito un grave contraccolpo. Il soprannome di Tonino ora è “Barboncino”. Mentre scappa rincorso dai due complici che rivogliono il bottino ingiustamente sottratto, Tonino si ritrova sulla terrazza di un edificio piuttosto alto, dove non c’è altra via di fuga.

Qui il fuggiasco si imbatte in un tipo davvero strano, che dice di chiamarsi “Cervo nero” (Rocco Papaleo). L’uomo dice a Tonino di essere un indiano della tribù dei Sioux, e che il Grande Spirito gli aveva preannunciato il loro incontro. Dopo una serie di vicissitudini (la mancata fuga insieme alla compagna Milena, impersonata dall’attrice Bianca Guaccero, e un incidente che lo costringe all’immobilità), Tonino decide di allearsi con lo strambo personaggio incontrato per caso e che si comporta come un autentico pellerossa. Sarà lui a fornirgli le dritte per uscire dalla situazione in cui si è cacciato?

Un western contro l’Ilva: lo ha definito così il regista e attore Sergio Rubini. “Il Grande Spirito” è sicuramente uno dei suoi film più riusciti, ambientato e in una Taranto che appare “opprimente” come il mostro dell’Ilva che la sovrasta. Una pellicola dalle mille facce e dalle tante sfaccettature, con un’anima nobile come tanti film di Rubini. Da vedere.