Limone Femminello del Gargano IGP: è il più antico d’Italia

Limone Femminello del Gargano IGP: è il più antico d’Italia

8 Maggio 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Il clima mite e la posizione assolata del Gargano, in Puglia, uniti ad un terreno ricco di microelementi e potassio, si rivelano particolarmente favorevoli per la coltivazione del Limone Femminello. Questo tipo di agrume si differenzia da altre tipologie come “gentile” (lustrino) e “oblungo”.

Il nome “Femminello” si riferisce all’elevata produttività della pianta, che può raggiungere anche cinque fioriture in un anno. Le piante di Femminello vengono irrigate da Maggio ad Ottobre, mentre la lavorazione si concentra nella stagione primaverile, quando si effettua la zappatura dei terreni e la potatura annuale.

La raccolta dei limoni si protrae per tutto l’anno. La maturazione, secondo la regolamentazione IGP, deve avvenire in modo esclusivamente naturale, ovvero sulla pianta. Si procede alla raccolta a mano oppure con l’ausilio di forbici.

Caratteristiche

Rispetto al tipo “lustrino” e “oblungo” la scorza del Limone Femminello del Gargano è più spessa e di colore più intenso. Il peso medio di un singolo limone è compreso tra gli 80 e i 100 grammi. E’ profumatissimo, dalla polpa succosa, ha un gusto acidulo (ma non troppo). Dal 1992 questa coltivazione ha ottenuto l’IGP (Indicazione Geografica Protetta), medaglia di bronzo nel riconoscimento IGP tra i limoni italiani. In pratica, il Femminello si piazza in classifica dopo il rinomato Limone di Sorrento e quello della costa di Amalfi. La zona di produzione del limone Femminello è concentrata sul litorale pugliese che ricomprende i comuni di Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico, in provincia di Foggia.

Proprietà

Il limone è un agrume apprezzato soprattutto per le sue proprietà digestive. Ma ne possiede molte altre, tra cui quella di prevenire l’ossidazione, che si manifesta con l’assunzione di un colorito più scuro nei cibi freschi (come frutta e verdura). Per questo, ad esempio, si utilizza il limone per condire la macedonia di frutta. Forse non tutti conoscono l’efficacia di questo agrume per eliminare i postumi di una sbronza. Basta aggiungere qualche goccia al caffè (anche d’orzo), e il tipico mal di testa dovuto a qualche bicchiere di troppo scomparirà.

Limoncello del Gargano

Dalla macerazione in alcol delle bucce di limone si ottiene un liquore molto buono, il Limoncello. Tempo fa, in Puglia, si aveva l’abitudine di preparare questo gustosissimo liquore in casa, conservandolo per poi proporlo durante la visita di amici e parenti. Il “bicchierino” veniva offerto per dimostrare amicizia e rispetto, e tale usanza è viva anche oggi.  Il limone Femminello viene impiegato anche in cucina per condire gli ottimi piatti della cucina pugliese e le fresche insalate.

 

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