Sanremo: ecco quando e perché Checco Zalone disse No al palco dell’Ariston

Sanremo: ecco quando e perché Checco Zalone disse No al palco dell’Ariston

3 Febbraio 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Domani, 4 Febbraio, comincia il Festival di Sanremo. Tra polemiche e petizioni varie, il teatro dell’Ariston ancora una volta apre i battenti per rendere omaggio alla  musica leggera italiana. Alla “guida” del Festival c’è Amadeus, anche lui bersagliato per alcune affermazioni poco “felici” e sessiste rivolte ad alcune delle conduttrici che lo affiancheranno. Per non parlare delle varie e costosissime “ospitate”, tra cui quella di Roberto Benigni e Tiziano Ferro che, però, ha fatto la sua bella figura devolvendo i suoi compensi in beneficenza.

Ma in molti ricordano che, nel 2016, il comico pugliese più amato e chiacchierato d’Italia, Checco Zalone, ha rifiutato di partecipare al Festival di Sanremo come Ospite.

Che sia stata una decisione motivata da una strategia di marketing oppure da reale senso civico non è dato saperlo. Ma una cosa è certa: Checco Zalone non ha voluto aprire un vespaio di polemiche che sicuramente avrebbero fatto seguito alla sua apparizione sanremese.

Ecco cosa dichiarava in quella circostanza. “E’ un’ospitata strapagata ma sono soldi pubblici. E se li prendi scoppiano le polemiche. Ti massacrano”, ha detto il comico che con il suo ultimo film “Tolo Tolo” ha letteralmente sbancato i botteghini.

Zalone, in quella occasione, espresse il suo “No” anche nei confronti degli spot televisivi. “Quando ero a Zelig accettavo serate e comparsate alle convention, ora ho smesso e, a differenza di molti colleghi, non faccio pubblicità. C’è la fila per farmi fare il testimonial: compagnie telefoniche, case automobilistiche… Ti fanno offerte tali che ti senti un po’ coglione a rifiutare. Ma per me sarebbe uno schifo. Un tradimento. La gente ti viene a vedere, si diverte, ti vuole bene… e tu prendi la tua faccia da cazzo e la metti a disposizione di un prodotto? Non si fa. E non per afflato idealistico, ma per educazione. Poi c’è anche un problema di convenienza: se ti vedono tutti i giorni in tv negli spot, quattro volte il pomeriggio e sei la sera, perché poi dovrebbero venirti a vedere al cinema?”.

L’ospitata sanremese è sempre una grande opportunità per la visibilità di artisti, attori e personaggi dello spettacolo. Ma Checco Zalone non ha certo bisogno dell’Ariston per far parlare di sé, nel bene e nel male.

Buon Sanremo a tutti!