Volley: Il Cutrofiano perde al Tiè Break contro l’Hermaea. La FLV si impone sulla Expert De.Si. Palmi

Volley: Il Cutrofiano perde al Tiè Break contro l’Hermaea. La FLV si impone sulla Expert De.Si. Palmi

13 Gennaio 2020 0 Di Vincenzo Barnabà

L’Hermaea fa valere ancora una volta la legge del quinto set e s’impone su Cutrofiano conquistando la sesta vittoria consecutiva nel campionato di Serie A2.

LA GARA – Bloccata dalla tensione, l’Hermaea approccia molto male la gara. Lavorando bene in battuta e nella fase muro difesa, Cutrofiano domina in lungo e in largo (primo timeout di Giandomenico sul 2-7). La squadra di casa non riesce a imbastire una reazione convincente, allora le salentine – guidate da Kajalina – hanno vita facile nell’imporsi sul 13-25 (mani out di Valli). Nella seconda frazione di gioco le olbiesi sciolgono la tensione e, dopo una breve fase punto a punto, si portano fino al +5 grazie a una Fiore in stato di grazia (17-12). La strada sembra spianata verso la vittoria del set, anche se Cutrofiano ha un nuovo acuto che la porta ad accorciare fino al 20-16. Dopo il timeout l’Hermaea fa quadrato e la chiude senza esitare: con un bell’attacco in diagonale Emmel conquista la palla set, Cogliandro annulla il primo tentativo ma poi deve arrendersi a Fiore, autrice del punto che vale il definitivo 25-18.

L’inizio del terzo set segna una nuova partenza lanciata da parte di Cutrofiano, capace di volare fino al 3-9 con Valli sugli scudi. L’Hermaea si scuote e torna in parità a quota 11 con l’ace di Emmel, ma poi scivola nuovamente indietro sotto i colpi di Valli, Kajalina e dell’ex Provaroni. Nel finale Maruotti prova a suonare la carica con il mani out del 20-23, ma ormai è tardi: Cutrofiano mantiene la necessaria lucidità e torna avanti nel conto affidandosi alla fast di Cogliandro (22-25). Con le spalle al muro e decisa a non abbandonare il sogno della Poule Promozione, la squadra biancoblu mette in piedi un’altra reazione sia tecnica (cresce nettamente la fase muro difesa) che psicologica. Dopo il punto a punto iniziale la solita Fiore guida il primo tentativo di fuga sull’11-8 e induce Carratù a chiedere l’interruzione. Le leccesi, alla lunga, riescono a invertire la tendenza e a pareggiare a quota 17 con un ace di Cogliandro. Le padrone di casa finiscono anche sotto dopo un attacco fuori misura di Emmel, ma poi scelgono di affidarsi all’esperienza di capitan Barazza, protagonista degli attacchi che consentono all’Hermaea di riprendere le redini. Un errore di Valli consegna la palla match, poi sfruttata al primo tentativo da Angelini per il 25-23.

 

Abituate a giocarsi tutto nell’ultima e decisiva frazione, le olbiesi partono subito forte, e con il lungolinea di Maruotti firmano il 6-3. Carratù interviene, ma l’Hermaea allunga ancora portandosi al cambio campo su un confortante +5. Le ospiti sembrano arrendersi definitivamente sotto i colpi di Barazza e Fiore, ma si rivelano dure a morire. Dopo aver siglato il punto del 14-10 con Fiore, infatti, l’Hermaea si vede annullare ben 3 palle match prima di mettere a terra il punto del definitivo 15-13. Alla fine, è festa grande sia per le giocatrici in campo che per un pubblico mai così numeroso (e rumoroso) in questa stagione.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 3-2 (13-25 25-18 22-25 25-23 15-13) – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Barazza 13, Fiore 26, Maruotti 11, Angelini 6, Bonciani 4, Emmel Roxo 14, Caforio (L), Formaggio. Non entrate: Moltrasio, Filacchioni, Poli. All. Giandomenico. CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Antignano 4, Kajalina 16, Provaroni 17, Cogliandro 18, Avenia 4, Valli 15, Barbagallo (L), Baggi 1. Non entrate: Tommasin, Negro, Vanni. All. Carratu’. ARBITRI: Carcione, Proietti. NOTE – Durata set: 20′, 24′, 26′, 31′, 21′; Tot: 122′.

 

SERIE B1: Tonfo casalingo per 0-3 (15-25, 24-26, 19-25) della Zero5 Castellana Grotte contro la Connetti.it di Chieti nell’undicesima giornata di andata del campionato nazionale di pallavolo femminile di serie B1. Una gara dove la squadra abruzzese ha evidenziato una netta superiorità in tutti i fondamentali. Mostra subito le sue intenzioni il Chieti creando un solco (2-9) che risulterà incolmabile (10-16, 12-21 e 15-25). Oltre all’eccellente muro ed al pungente servizio (a fine gara abbiamo contato ben 11 ace), la squadra abruzzese sfodera una difesa attenta e precisa che, oltre che vanificare ogni attacco Zero5, consente alle sue attaccanti dei contrattacchi micidiali. Queste doti rimarranno tali per tutta la gara. Nel secondo set la Zero5 migliora visibilmente, soprattutto al servizio (6 ace complessivi nella gara), e riesce anche a conquistare e mantenere un buon vantaggio (8-5, 16-14), ma nel finale, ai vantaggi, si mostra meno concreta della squadra ospite che vince 24-26 anche questo parziale. Il buon momento delle ‘grottine’ prosegue anche nella prima parte del terzo set (8-7), ma la maggiore caratura tecnica delle avversarie prevale ancora (13-16 e 18-21) fino al 19-25 finale firmato da una Lestini che, come molte delle sue compagne, è giocatrice di categoria superiore.

 

Continua a macinare successi la FLV che, nella prima gara del 2020, espugna la Expert De.Si. Palmi per 3-0 (25-17/ 25-16/ 25-9). Coach Filannino, vista l’assenza momentanea di Mr Breviglieri, scende in campo con: Martilotti, Neriotti, Muzi, Astrarita, Morone, Dell’ermo e Pisano nel ruolo di libero.

Le padrone di casa dimostrano immediatamente le proprie forze sia in attacco che in difesa e dopo un primo set di tutto rispetto (25-17), dove capitan Martilotti è riuscita a trascinare la propria squadra al successo, nel secondo tempo la FLV si impone definitivamente: Morone si aggiudica il primo punto, due punti avversari sorprendono la difesa gialloblù ma Dell’ermo dal centro le riagguanta immediatamente. Martilotti da posto 4 ristabilisce l’ordine e sempre Dell’ermo fa Ace (4-3).  Neriotti a muro continua a stoppare gli attacchi della Expert, Muzi allunga sul 10-5 e Martilotti si fa riconoscere in battuta. Dell’ermo allunga le distanze con un primo tempo ben diretto da Muzi e mentre una recezione imprecisa della Martilotti spinge le avversarie al 18-10, Morone si riprende la battuta con una palla che si ferma sul nastro prima di cadere sulla linea. Il secondo set si conclude 25-16.

Anche nel terzo ed ultimo parziale, le padrone di casa continuano a far il meglio di sé: Martilotti si scatena con una diagonale, Neriotti entra nel muro di Cataldo e dopo il time out richiesto dalla squadra ospite, Astrarita si scaglia pesantemente su Carrozza (9-2). Un doppio errore in zona d’attacco della laterale Varaldo (11-2) mette in crisi la De.Si. Palmi e Neriotti ne approfitta con una fast. Astrarita, sulla scia positiva creata, blocca Varaldo ed il secondo tocco vincente di Muzi soprende il Paladileo (18-4). Verso gli ultimi istanti del match, Morone brucia le mani al muro avversario ( 19-7) e Martilotti viola la difesa di La Rosa. Dopo l’ottimo Ace sporco della Morone, è Astarita a concludere il match per 25-9.