Attori per caso: la storia di due pugliesi scelti come comparse in film di successo

Attori per caso: la storia di due pugliesi scelti come comparse in film di successo

15 Dicembre 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Cosa si prova ad essere “catapultati” nel mondo del cinema da un momento all’altro, senza averlo programmato né deciso, grazie ad uno dei tanti incontri fortuiti che si fanno nella vita? E’ quello che è accaduto a due pugliesi della provincia di Foggia, che si trovavano rispettivamente a Bologna e Mantova.

Vittorio Russo è una ragazzo di 22 anni che vive e lavora a Bologna da qualche anno. Di origine pugliese, nato a Cerignola (Fg), è uno di quei ragazzi amanti di piercing e tatoo che si incontrano per le strade delle città. Ma lui ha un viso “particolare”, forse per via di due simmetriche fossette sulle guance che rendono ancora più aperto il suo sorriso.

L’anno scorso, mentre era in giro per Bologna, qualcuno lo nota e lo ferma. Gli chiede qualche informazione sommaria, quanti anni ha e di dove è, poi gli domanda se è interessato ad una comparsa in un film. Vittorio, che non ha mai partecipato ad alcunchè del genere, accetta con l’entusiasmo tipico dei suoi vent’anni.

Dopo qualche giorno Vittorio si ritrova sul set di uno dei film più interessanti dell’anno, “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Stefano Cipani, con Alessandro Gassman, Isabella Aragonese e Rossy De Palma. Le riprese si susseguono tra Bologna e altri luoghi della Romagna, e durano alcuni mesi. La pellicola, molto apprezzata dal pubblico, affronta con grande delicatezza il tema della disabilità e del turbolento periodo dell’adolescenza.

A Vittorio piace recitare, anche se si tratta di una comparsata e di poche battute. Qualcuno gli fa i complimenti per la sua spontaneità e per il viso davvero “giusto” per il contesto in cui il film si svolge. C’è chi gli consiglia di iscriversi presso un registro delle comparse per tentare la fortuna nel mondo del cinema. Con un sorriso così e il carattere aperto e solare che si ritrova, potrebbe sicuramente riuscirci.

Claudio Cotugno, 38enne di Manfredonia (Fg), vive dal 2015 a Mantova, dove svolge la professione di tecnico presso l’azienda Rittel S.p.A. Due anni fa, mentre cammina per le vie del centro di Mantova, nota per caso che è stato allestito un set cinematografico. Incuriosito, si avvicina per guardare di cosa si tratta. Claudio racconta che: “Ad un certo punto una signora dello staff si è avvicinata chiedendomi se ero interessato a partecipare ad un casting. Mi sono sottoposto alle foto, alla prova costume (visto che dovevo comparire con indosso un abito d’epoca) e poi sono stato scelto. Sono sicuro che mi hanno selezionato tra tanti per la barba, che è abbastanza folta e di un colore particolare”.

Per Claudio, che ha partecipato alle riprese della seconda stagione della serie tv “I Medici” si è trattato di una full immersion nel passato. “E’ stato bellissimo vedere come riescono a riportare l’ambiente indietro nel tempo, spargendo paglia e pietre sulle strade, accendendo fumogeni e fiaccole per creare l’atmosfera, e tanto altro. Mi entusiasmava sentire le direttive del regista John Cassar in inglese, e mi divertiva girare le stesse scene decine di volte in più angolazioni”, rivela Claudio. Le riprese della serie tv sono durate circa due settimane, per lo più tra Mantova e Sabbioneta.

Le scene in cui compare il manfredoniano sono state girate nel Palazzo Ducale mantovano, nel Palazzo Te, nel teatro e strade di Sabbioneta. Nel film lui era un membro della famiglia Sforza di Milano, e come tale invitato al matrimonio della sposa bambina. Alla domanda di rito se gli piacerebbe diventare un attore, Claudio risponde: “Sì certo, anche se non credo sia facile”. Intanto si gode la popolarità che gli è venuta dopo questo piccolo esordio in tv e resta con i piedi bene a terra.

In bocca al lupo ad entrambi!