Francesco Sarcina, frontman Vibrazioni: in libreria il racconto della sua vita

Francesco Sarcina, frontman Vibrazioni: in libreria il racconto della sua vita

27 Febbraio 2021 0 Di Cristiana Lenoci

Ci sono vite che sembrano dei romanzi. Quella di Francesco Sarcina, frontman del gruppo musicale “Le Vibrazioni”, è sicuramente un’autobiografia toccante, a tratti cruda, che tiene incollato il lettore fino alla fine delle pagine. Uscito nelle librerie il 16 Febbraio scorso, “Nel Mezzo” (questo il titolo del libro), racconta l’infanzia trascorsa nella periferia di Milano, gli eccessi e la droga, la musica ed il successo.

Il cantante, di origini pugliesi (il padre di Manfredonia e la mamma di Cerignola), ha così annunciato l’uscita del suo primo libro su Instagram: “Finalmente posso dirlo: il 16 febbraio esce “Nel mezzo”, il libro con cui ho deciso di raccontare la mia storia. Nel momento stesso in cui ho pensato di farlo, ho capito che avrei dovuto dire tutto, non tralasciare nulla, insomma vuotare il sacco. Raccontare fino in fondo la storia di un uomo, non di un cantante. Parlare liberamente di chi sono e da dove vengo, della mia folle voglia di amare e della difficoltà di farmi amare. Dei miei abusi, dei miei tormenti, di quello che mi ha tenuto in vita fin qui. Di tutto quello che ho avuto e di quello che mi è mancato. E così ho fatto”.

La separazione dei genitori ha rappresentato un trauma per Francesco, che aveva 20 anni. Più volte ha ricordato quel periodo come uno dei più duri della sua adolescenza, dopo l’abbandono di sua madre e le difficoltà economiche che condussero lui e il padre a vivere in una casa occupata.

Nel libro Francesco Sarcina cita Cerignola, ricordandola come “la città di mia madre”. Un rapporto difficile, quello che l’artista ha avuto con sua madre, che ha condizionato fortemente anche le relazioni con le donne della sua vita.

La passione per la musica ha salvato questo talentuoso cantante da un’esistenza fatta di privazioni e sofferenze. Nel 1993 Sarcina  fa la conoscenza di Alessandro Deidda, batterista molto conosciuto nella scena milanese. E proprio con lui, qualche anno più tardi, nascerà il progetto de Le Vibrazioni.

Nel 2002 il padre di Francesco moriva per un ictus, mentre lui cominciava la scalata verso il successo.

Non ho potuto godere con lui appieno di quei successi. Sono figlio unico di genitori separati, avvertivo su di me tanta responsabilità. E c’è stato anche il senso di colpa di non esserci nel momento della sua morte perché sono rimasto un paio d’ore in più con mio figlio invece di partire e raggiungerlo. Mio padre era un chitarrista, un sognatore. La chitarra ha distolto la sua attenzione su di me. E comunque se oggi sono un cantante, lo devo a lui”, ha dichiarato tempo fa in un’intervista.