La Puglia di Checco Zalone: dal primo film a “Tolo Tolo” i luoghi pugliesi scelti per le riprese

La Puglia di Checco Zalone: dal primo film a “Tolo Tolo” i luoghi pugliesi scelti per le riprese

26 Agosto 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Checco Zalone è uno dei mattatori della commedia italiana, oltre che indiscusso campione di incassi al botteghino. Nei film di Zalone la Puglia è stata immortalata nei luoghi in cui l’attore (ed oggi anche regista) è nato e vissuto (ad esempio a Bari, dove ha studiato Giurisprudenza, o a Conversano, dove invece ha frequentato il Liceo Scientifico “Sante Simone”). “E’ inconcepito che non vediate la Puglia”, afferma il comico pugliese nel film di esordio diretto dal regista barese Gennaro Nunziante, “Cado dalle nubi” (2009).

Il primo fortunato set di “Cado dalle nubi” è allestito a Polignano a Mare. E’ nella città natale del grande Domenico Modugno che il protagonista del film, un cantante di piano-bar interpretato appunto da Checco Zalone, sogna di sposare l’amata Angela, a cui dedica anche una canzone d’amore. Lei, però, non crede che i sogni di gloria del suo fidanzato possano effettivamente realizzarsi.

Proprio su una delle splendide terrazze di questa località il protagonista confida allo zio di voler fare il cantante. Sullo sfondo c’è Lama Monachile, un pezzo di spiaggia incastonato tra due scogliere su cui si abbarbicano come in un presepe le casette bianche in calce di Polignano.

Sempre nel film di esordio di Zalone le riprese di spostano in Valle d’Itria. La scena del matrimonio tra Checco e Marika si svolge a Savelletri, nella chiesetta che si trova all’interno del resort Masseria Torre Coccaro, nella contrada omonima.

In “Che bella giornata” (pellicola del 2011) la chiesa in cui si celebra il battesimo del nipote di Zalone è l’Abbazia di S. Maria di Barsento di Noci (Ba), costruita su una collina da cui si vede il canale di Pirro e la Selva di Fasano.

La strada che viene sbarrata per impedire l’accesso agli estranei al ricevimento del battesimo del nipote di Checco si trova invece ad Alberobello, la mitica città dei trulli.

Altro film della coppia Zalone/Nunziante è “Quo Vado?”. Prima che comincia la sua traversata in giro per il mondo, il protagonista interpretato da Zalone vive a Conversano con i genitori, precisamente in piazza XX Settembre (a pochi passi dal Municipio del paese), dove ha sede l’ufficio in cui lavora. Una delle scene più esilaranti di questo film si svolge a Castello Marchione, che si trova a pochi chilometri da Conversano ed è stato immortalato anche dalle telecamere di Mario Monicelli, nel film intitolato “Casanova ‘70”. Presso il Castello Marchione uno Zalone “redento” chiede la mano alla sua fidanzata.

Uno scampolo di Puglia si intravede anche in “Tolo Tolo”, il film che ha sancito l’esordio di Zalone in qualità di regista. Insieme ai paesaggi africani e del Marocco, la pellicola offre agli spettatori immagini e scorci della riserva naturale di Torre Guaceto, che nel film dievnta sfondo allo sbarco e smistamento dei migranti.

Senza dubbio i film di Checco Zalone, oltre a stabilire record di incassi al botteghino, hanno dato un forte impulso al cineturismo in Puglia.

Aspettiamo impazienti il prossimo film.