Olivo, non solo i frutti: le miracolose proprietà delle foglie

Olivo, non solo i frutti: le miracolose proprietà delle foglie

9 Novembre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Dell’antica pianta dell’olivo, di cui la Puglia è piena, siamo abituati a considerare per lo più i suoi frutti, le olive, perché producono l’olio, una delle bevande più salutari e ricche di antiossidanti che la Natura possa offrire.

Fin dall’antichità l’Olivo è stato denominato l’albero della Vita per la sua importanza e la sua unicità rispetto a tutte le altre piante. Nella Bibbia questo albero viene citato circa 70 volte. Uno dei versetti più famosi si trova nella “Genesi”, dove si legge il racconto di Noè che lascia volare la colomba bianca e questa ritorna con un ramoscello di ulivo nel becco, come prova del fatto che le terre fertili sono riemerse dopo il Diluvio universale. In un altro passo del Libro Sacro c’è scritto: “Sulle rive del Giordano crescono degli alberi che non perdono mai le foglie, i cui frutti sono cibo e le foglie medicina”.

Ma si parla di questo albero anche in testi di altre religioni: in ogni cultura antica, da quella egizia a quella greca e ovviamente in quella romana viene data grande importanza a questa pianta dai benefici eccezionali.

Ciò significa che, fin dall’antichità, l’uomo si è reso conto che dall’olivo poteva trarre giovamento per il proprio benessere, per la propria bellezza e soprattutto per la salute. Sono due le principali caratteristiche che rendono unica questa pianta tipica dei paesi mediterranei: la longevità e la resistenza.

Basti pensare che vi sono, nel Sud Italia, olivi che hanno migliaia di anni: l’olivo più vecchio d’Italia si trova in Sardegna, in provincia di Olbia, ha un’età di circa 4000 anni e presenta una circonferenza del tronco di circa 12 metri. “Monumenti naturali” come questo sono presenti anche in Puglia, nella Valle d’Itria e in Salento.

L’olivo è anche una pianta molto resistente: prova ne è che se viene sradicata e trapiantata in altro terreno di solito attecchisce, crescendo fino a diventare nuovamente forte e rigogliosa. L’albero dell’olivo si adatta anche ai terreni più aridi, perché non ha bisogno di molta acqua per crescere bene.

Ma ciò che pochi ancora conoscono è il segreto contenuto nelle foglie, dove si concentrano molecole che le conferiscono proprietà benefiche per il nostro organismo.

In tutto le molecole ritrovate all’interno delle foglie di ulivo sono più di 250, ma cinque sono sicuramente le più importanti: l’oleuropeina, il tirosolo, l’idrossitirosolo, l’acido elenolico e la rutina. Tali sostanze, di cui esiste una vasta documentazione scientifica facilmente reperibile anche in Rete, sono conosciute nel settore della farmaco-cosmesi, in quanto si tratta di molecole antiossidanti che hanno la capacità di rallentare l’invecchiamento agendo sui principali responsabili, ossia i radicali liberi.

Se esaminate nello specifico, l’oleuropeina è una potente molecola che previene l’osteoporosi migliorando la calcificazione delle ossa, il tirosolo è un polifenolo ottimo per aumentare l’efficienza fisica, ma anche la concentrazione e la memoria (oltre ad essere un naturale ed efficace antidepressivo), l’idrossitirosolo è un antiossidante capace di inibire l’ossidazione attivando la formazione del glutatione, quindi è uno strumento utile per prevenire le patologie degenerative tipiche dell’invecchiamento.

Poi c’è l’acido elenolico, che in questo periodo particolare riveste una primaria importanza per la nostra salute. Si tratta di un antibatterico ed antivirale (cosa assai rara se non unica, almeno in natura), che se assunto regolarmente rinforza le difese immunitarie dell’organismo, proteggendo efficacemente contro herpes, raffreddori, funghi e virus in generale.

Infine, altrettanto importante è la rutina, la molecola che svolge una funzione antistaminica, nonché regolatrice del sistema cardio-circolatorio.

Assunti tutti insieme, questi principi attivi presenti nelle foglie dell’olivo tengono sotto controllo il colesterolo (ovviamente quello cattivo), alzando i valori di quello buono, fluidificano il sangue ed impediscono in maniera naturale che le piastrine si aggreghino tra loro causando pericolosi coaguli e trombi.

Nello specifico, ecco quali sono i principali benefici che si ottengono dall’assunzione dei principi attivi presenti nelle foglie dell’olivo:

  • efficace azione vasoprotettiva, poiché vanno ad aumentare l’elasticità dei vasi sanguigni ripristinando il normale microcircolo;
  • regolazione della pressione arteriosa e miglioramento del flusso sanguigno;
  • protezione della pelle dal sole e dal pericolo di scottature, dalle punture di insetti e dal rischio dei danni provocati dalle malattie della pelle;
  • prevenzione della cellulite ed azione dimagrante e vasodilatatrice, distribuendo una maggiore quantità di ossigeno a tutti gli organi;
  • depurazione del fegato e dei reni attraverso un’azione detossinante, che si ottiene eliminando l’eccesso di acidi urici grassi e zuccheri presenti nel sangue e stimolando in maniera naturale la diuresi;
  • controllo della glicemia nel sangue: i malati di diabete ricevono un grande aiuto nella gestione della loro patologia;
  • miglioramento del generale senso di benessere: maggiore energia e meno stanchezza, eliminazione dell’astenia e sonnolenza che peggiorano la qualità della nostra vita;
  • stimolazione dell’attività mentale, influenzando i livelli e le attività degli ormoni anti-stress (dopamina, adrenalina, norepinefrina e serotonina). I principi attivi che si trovano nelle foglie dell’olivo migliorano infatti le attività metaboliche intellettive, ossia la memoria, la concentrazione e il benessere psico-fisico in generale;
  • miglioramento e risoluzione dei principali disturbi gastrointestinali.

Come disporre dei benefici di questi principi attivi?

In passato molte persone erano solite preparare un decotto a base di foglie d’olivo, immergendole in acqua bollente per alcuni minuti. Fino a poco tempo fa questa soluzione era considerata efficace per assimilare i principi attivi delle foglie. Ma si è scoperto che questi, essendo abbastanza volatili, si disperdono attraverso il procedimento di evaporizzazione dell’acqua. Inoltre  vi è un altro problema legato al sapore del decotto, che è così amaro da  risultare imbevibile per la maggior parte delle persone.

Ma una soluzione c’è.

Da alcuni anni il triestino Livio Pesle ha brevettato un metodo unico per estrarre e quindi rendere biodisponibili al 95% le molecole delle foglie d’olivo. Il risultato di ciò è una bevanda che potrebbe essere considerata, a tutti gli effetti, un elisir di lunga vita. Facile da assumere e di sapore gradevole, “Olivum” è un integratore adatto a tutta la famiglia.

Un rimedio 100% naturale per potenziare le difese immunitarie e per mantenere uno stato psico-fisico eccellente. Dai un’occhiata a questo link di Evergreenlife.