Terroni a casa per Natale: l’iniziativa di Stefano contro il caro tariffe voli e treni

Terroni a casa per Natale: l’iniziativa di Stefano contro il caro tariffe voli e treni

6 Dicembre 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Le festività natalizie, fino a pochi anni, erano sacrosante per ogni “terrone” che abitasse al Nord Italia per studio o per lavoro. Sempre più spesso, però, vi è ormai chi rinuncia a tornare nel paese di origine in prossimità del Natale a causa del caro tariffe su voli e treni che, nei giorni di Dicembre, salgono vertiginosamente.

Ecco allora che arriva la denuncia via web di un terrone in particolare, Stefano, 25enne di Salerno che ha aperto una pagina Facebook dal titolo ironico: “unterroneamilano”, in cui si diverte a raccontare storie e aneddoti che capitano a chi vive lontano migliaia di chilometri da casa.

Come tutti i giovani in gamba, Stefano però non si limita a comunicare sui social la situazione in cui versa un gran numero di emigrati come lui, ma propone anche una soluzione concreta.

Questo è il suo appello, lanciato qualche giorno fa sui social e diventato ormai virale.

Cara Trenitalia, cara Ryanair, cara Politica italiana,

qui è un semplice terrone a Milano che vi scrive, ma lo fa con il cuore in mano e a nome di tutti quelli come lui. Non siamo stupidi, siamo ben consapevoli che l’economia si fondi sulla legge della domanda e dell’offerta e che siamo davvero in tantissimi a voler tornare a casa per le feste.

Però, non pensate che sia poco carino lucrare sul nostro affetto, sulla nostra nostalgia, sul nostro bisogno di passare un semplice Natale in famiglia?

Non fraintendeteci, non vogliamo fare polemica con voi, anche perché sarebbe del tutto inutile. No! Noi vogliamo farvi una semplice e gentile richiesta:

Non fateci spiegare a nonna che non potremo passare la sera della vigilia giocando a carte con lei perché il biglietto costa troppo; non fateci spiegare a mamma che non potremo apparecchiare la tavola per il cenone perché il biglietto costa troppo;

Non fateci dire a papà che dovrà guardare “Una poltrona per due” da solo perché il biglietto costa troppo.

FATECI TORNARE A CASA A UN COSTO DECENTE, per favore!

La vita è fatta di piccoli attimi come questi e non è giusto che siate voi a determinarne il prezzo.

Bisognerebbe agevolare gli spostamenti all’interno del nostro Paese per riuscire davvero ad avvicinare un Sud e un Nord che non sono mai stati così lontani.

E invece un “Milano – Catania” costa quanto “Milano – New York” …ma allora ditelo che sta fuga di cervelli la volete proprio!

Detto ciò, questo Natale quasi quasi me ne vado a Londra con tutta la mia famiglia che tanto, alla fine, pago di meno!”

Condividete questo messaggio e aiutatemi a renderlo virale, magari qualcosa si smuove, magari no. Almeno ci proviamo.

Ah, scrivete nei commenti quanto vi costa tornare al Sud così magari la gente si rende conto!”

 

L’appello accorato di Stefano ha avuto un seguito, un grande seguito. Una nota società di trasporti lo ha contattato mettendo a disposizione un pullman di 87 posti da gestire per il ritorno a casa. La data di partenza prevista è il 20 dicembre e per ora le tappe che vorrei fare sono: Napoli – Cosenza – Catania. Si torna al Sud con un autobus collettivo, ma non solo.

Dalla tradizione partenopea del caffè è nato il “biglietto sospeso”: l’iniziativa sta avendo un notevole riscontro in tutta Italia!

Segui gli aggiornamenti sulla pagina Facebook: Un terrone a Milano

Per altre info al riguardo e contatti consulta il sito https://www.unterroneamilano.it/