Ulivi, simboli della Puglia e “guardiani del tempo”

Ulivi, simboli della Puglia e “guardiani del tempo”

5 Giugno 2020 0 Di Cristiana Lenoci

E se provassimo a guardare questi alberi con immaginazione e un po’ di fantasia? Andrea Montanaro, il nostro collaboratore di Brindisi, ci parla degli ulivi con grande sensibilità e delicatezza. Come dovrebbe fare ognuno di noi, ringraziando questi “giganti” per la loro presenza e bellezza.

Nascono da un seme nel terreno e crescono vivendo nei secoli protesi verso il cielo, forgiati dal vento, dal sole e dalla pioggia. Gli ulivi sono il simbolo della Puglia, e sono i guardiani del tempo.

La natura racconta le storie della terra facendo uso di forme astratte scolpite nel legno. Il tronco dell’ulivo si divide in diverse diramazioni che si avvolgono e si stringono tra di loro, come braccia che si fanno forza vicendevolmente. Con un pizzico di fantasia si possono riconoscere in esso le forme di braccia o gambe danzanti oppure espressioni di visi umani o animaleschi. Molto spesso la radice alla base dell’albero si apre in una piccola incavatura per diventare nido sicuro degli animali, come fosse un ventre che protegge e custodisce. La superficie del tronco fa pensare alla pelle di un anziano, segnata dal tempo e dalla vita che scorre. Questi alberi ci ricordano con saggezza che l’istinto di protezione e di sostegno reciproco è il vero segreto della vita.

La presenza di figure astratte e imponenti sembra voler proteggere il nostro patrimonio naturale. Infatti queste forme ricordano le famose maschere apotropaiche, volti di esseri mostruosi anticamente scolpiti sulle facciate di chiese e abitazioni pugliesi con il compito di scacciare il male.

Può sembrare infantile usare la fantasia in un mondo materialista e che basa il sapere sull’approccio scientifico, eppure le tradizioni e le legende che si tramandano da millenni si fondano proprio su simboli ed icone ed in qualche modo trova dimostrazione nella realtà concreta. L’ulivo costituisce per tradizione il simbolo della riconciliazione, della pace e della saggezza, e con il tempo si è dimostrato scientificamente che l’olio d’oliva possiede proprietà benefiche e non solo aiuta a diminuire il colesterolo cattivo, ma è pure in grado di contrastare patologie importanti come l’Alzheimer e il tumore dell’intestino. Dunque la leggenda incontra la scienza, e ciò che apparentemente rappresenta un racconto mitologico e fantasioso, nella realtà trova la sua fondatezza.

La fantasia è sinonimo di creatività, offre un cambio di prospettiva e rappresenta l’umanità nel senso più nobile. Alla conoscenza scientifica si potrà pensare agli splendidi stimoli creativi offerti dalle figure astratte presenti in natura per poter pensare in modo del tutto nuovo a qualcosa di ormai apparentemente noto e quasi scontato.

In Puglia vi è un territorio, denominato “Piana degli Ulivi” che comprende i comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno e Monopoli in cui si trova un grande numero di ulivi secolari, che hanno circa 3000 anni e sono risalenti all’epoca dei Messapi. E’ possibile seguire itinerari e percorsi all’interno di questa aerea proprio per conoscere e ammirare questi splendidi esemplari di alberi.

Articolo e foto di Andrea Montanaro

 

 

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