Orsara di Puglia (Fg): il borgo pugliese dove Ambiente e Storia formano un connubio perfetto

Orsara di Puglia (Fg): il borgo pugliese dove Ambiente e Storia formano un connubio perfetto

4 Luglio 2020 0 Di Cristiana Lenoci

In provincia di Foggia c’è un borgo suggestivo, circondato da un patrimonio naturalistico immenso. Si tratta di Orsara di Puglia, che offre più di un valido motivo per farci una visita o trascorrere un periodo di vacanza.

Ambiente e Storia sono due ottime ragioni per conoscere o approfondire la conoscenza di questo borgo “gioiello” pugliese, ma anche i sapori dell’enogastronomia fanno la loro parte.

Cacioricotta caprino, asparagi, pane di grano duro, vini: sono tante e rinomate le tipicità di Orsara di Puglia, per cui è stata insignita del marchio di “Città Slow” di Slow Food. Per la varietà e fruibilità delle attrattive turistiche il borgo è stato insignito anche della “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club.

Cosa vedere ad Orsara

In questo borgo pugliese situato sui Monti Dauni ci sono tante Chiese, palazzi e monumenti da ammirare. Cominciando dalle prime, segnaliamo la Chiesa di San Pellegrino e Grotta di San Michele, una spelonca in cui riecheggiano i canti dei fedeli rendendo l’atmosfera assai suggestiva. Nella Chiesa vestibolare si possono invece ammirare i mosaici, le vetrate policrome ed il Portale Bronzeo scolpito da Iorio Vivarelli.

Altro luogo che merita una vista è il Museo Diocesano dell’Angelo. Nel Lapidarium a lato della Chiesa dell’Annunziata si trovano reperti di varie epoche storiche. Nel Palazzo Varo invece vi sono pezzi di arte sacra e oggetti della cultura contadina. Assai interessanti sono gli antifonari.

La Chiesa di San Nicola è conosciuta perché all’interno si trova la Statua dell’Arcangelo Michele, la Statua della Madonna della Neve, il fonte battesimale del ‘600, nonché lo splendido Crocifisso Lapideo. La pietra tonda su cui poggia lo spigolo libero di questa Chiesa non è un sedile, né tanto meno ciò che resta di una colonna: lì si eseguivano le pene capitali.

Nel borgo potete ammirare due bellissime Fontane: la Fontana Nuova, costruita nel 1457 e ampliata nel 1663 da Francesco Guevara; e la Fontana dell’Angelo, che per anni è stata la principale fonte del paese.

Non dimenticate di fare una visita a Palazzo Baronale (Ex Abbazia), un edifico risalente all’XI secolo che ospitò i monaci benedettini, cavalieri dell’Ordine di Calatrava e i feudatari Guevara. In particolare, è degno di attenzione il portale di ingresso in pietra con bugnato a diamante.

E che dire dell’antico Forno a Paglia rinascimentale, realizzato con tecnica mutuata dagli Arabi e ancora in funzione? Una meraviglia per gli estimatori del passato.

Cosa fare ad Orsara

Quando abbiamo affermato che in questo borgo Ambiente e Storia formano un connubio assai felice intendevamo che nei dintorni vi sono paesaggi naturalistici meritevoli di grande considerazione, e che ad Orsara si può decidere di fare lunghe passeggiate o escursioni in natura, oltre ai giri nel centro storico per ammirare reperti di storia e tradizioni tutt’ora esistenti.

Qualche idea per trascorrere piacevolmente il tempo ad Orsara di Puglia? Fate una passeggiata tra le viuzze del centro storico, e fermatevi a riposare su uno “gnale” (pianale in pietra corredato di gradini, vera e propria estensione dell’uscio di casa verso la strada). Poi, spendete qualche minuto ad osservare la grazie di alcuni portali del centro storico, come quello di Palazzo Tappi.

Tra la fine di Aprile e l’inizio di Maggio vi consigliamo di raggiungere la cima di Monte Preisi, sia per ammirare il panorama che offre, sia per cercare le orchidee selvatiche che ne popolano e colorano i prati. Mi raccomando, però, non toccatele! Sono specie assai rare.

Qualche curiosità

Parte delle mura di difesa della città sono ancora osservabili (cosa rara, almeno da queste parti). Fatevi indicare il punto di osservazione migliore da parte degli stessi abitanti di Orsara.

Questo borgo è circondato da aree naturalistiche in cui è presente una straordinaria biodiversità soprattutto vegetale (alberi da frutta, erbe spontanee, erbe officinali, ecc.).

Un’idea carina, se si è in gruppo, è quella di organizzare una caccia al tesoro per le vie del centro storico: vince chi trova l’architrave con sopra incisi dei simboli massonici, chi individua Porta Greci (l’unica porta di accesso alla città sopravvissuta al tempo), e chi scova il vicoletto più stretto da immortalare in una foto.

Appuntamenti da non perdere

Orsara di Puglia è location di eventi che catalizzano un gran numero di visitatori e turisti, tra cui la Sagra dell’Asparago e la Festa del Vino, che si tengono entrambi nel mese di Giugno. I primi giorni del mese di Agosto, invece, si tiene l’evento Orsara Jazz, una rassegna che richiama appassionati di questo genere musicale da tutta Italia e che ospita personaggi del jazz di respiro internazionale.

A Novembre, poi, c’è un appuntamento con la tradizione che ogni anno attira sempre più persone nel piccolo borgo del Subappenino Dauno. Il primo novembre si celebra “I Fucacoste e Cocce Priatorje”, che si caratterizza per l’accensione di falò tra le vie del paese. Nel centro storico si mangiano i cibi della tradizione ascoltando musica live. Per i bimbi sono organizzati laboratori specifici che hanno per oggetto le zucche di Halloween.